Che cos' è una Ferrata
Le ferrate, come si sà, sono una invenzione italiana. Sono molto diffuse suIle Dolomiti dove furono create alla fine del 1800, negli anni precedenti la prima Guerra Mondiale, per scopi militari. La loro funzione era difatti quella di permettere un rapido ed agevole spostamento delle truppe alpine in un territorio aspro ed impervio. Divennero in seguito un richiamo sportivo-turistico di notevole interesse e la loro diffusione si allargò sempre più in ogni paese alpino. Il fenomeno "ferrata; quindi, si diffuse molto rapidamente dalle Dolomiti alla Francia, alla Germania, alla Svizzera, all'Austria ecc, dove vennero equipaggiati tratti di vie di ogni difficolta e molto spettacolari. La "Ferrata" e' un percorso che si svolge principalmente su roccia attrezzato con scalini ed appigh per rendere piii agevole la salita e che non presenta pericoli se si rispettano alcune regole fondamentali di progressione. Le ferrate sono infatti realizzate con materiali rigorosamente testati e sono altresì corredate di un cavo metallico che corre lungo l'intero itinerario e permette a chi sale di assicurarsi e quindi di proteggersi da un'eventuale caduta.
La "Ferrata" Béthaz-Bovard
La via ferrata "Bethaz - Bovard" alla Becca dell'Ouille di Valgrisenche è stata realizzata agli inizi degli anni '90 e con i suoi 1000 metri di dislivello si colloca tra le ferrate più impegnative, che richiedono una buona esperienza di montagna ed una discreta forma fisica.
La ferrata si divide in 4 tronconi.
1° - Dal magazzino delle fontine al sentiero n. 17 a quota 1930 m: tratto impegnativo con alcuni punti esposti.
2° - Dal sentiero n. 17 alle Grandes Laures a quota 2180 m: tratto mediamente esposto. Da quota 2180 possibile ridiscendere al sentiero n. 17 e da qui a Valgrisenche.
3° - Da quota 2180 a quota 2350: tratto composto da una parte iniziale su sentiero e da una seconda parte su parete verticale, impegnativo ed esposto. A quota 2350 m è possibile collegarsi al sentiero n. 18 e scendere al villaggio di La Béthaz
4° - Da quota 2350 al pannello ripetitore (quota 2600 m) nei pressi della cima: tratto su placca e su cresta nella parte finale, mediamente impegnativo.
I percorsi di rientro.
1° - Verso il villaggio di La Bethaz, seguendo il sentiero n. 18 (2h circa).
2° - Salire ai laghi del Morion e da lì scendere al villaggio di Bonne : sentieri n. 18 + n. 16 (2.30 h circa).
3° - Scendere direttamente al capoluogo di Valgrisenche lungo il sentiero delle Grandes Laures che diparte dal sentiero n. 18 (quota 2630 m).
L'accesso alla "Ferrata"
Per accedere alla via ferrata si deve oltrepassare il Capoluogo di Valgrisenche e prima di imboccare il paravalanghe svoltare a destra fino a raggiungere il magazzino delle fontine. Si consiglia di lasciare la macchina nel piazzale antistante la Caserma Giordana (prima del magazzino delle fontine). Percorrere circa 30 metri di strada fino a raggiungere l'inizio della ferrata che si trova oltre l'ingresso del magazzino.
N.B. In caso di impraticabilità trovereste appeso al 1° gradino un cartello. Vi consigliamo di rispettarlo.
Regole da Seguire
La salita della ferrata non è una semplice escursione e richiede una minima esperienza di montagna o di arrampicata. Nel dubbio rivolgetevi ad una guida alpina.
- Non effettuare la salita caso di maltempo o rischio di temporali. Rimanere sempre vincolati al cavo d'acciaio.
- Portare con sè abbigliamento adeguato alla quota.
- Rispettare le regole di progressione.
- Non abbandonare il sentiero segnalato.
- Non iniziare l'ascensione con tempo incerto.
- Non assicurarsi più di 1 persona tra un ancoraggio e l'altro.
- Non sottoporre ad inutili tensioni gli ancoraggi.
- Non assicurarsi ai gradini.
- La ferrata deve essere percorsa solo in salita.
- Il percorso è consigliato a chi possiede buona forma fisica.
Caratteristiche tecniche
| Dislivello: |
1000 m |
| Lunghezza: |
1350 m |
| Scalini: |
1850 |
| Difficoltà: |
D |
| Tempo di salita: |
4 h |
| Tempo di discesa: |
2-2.30 h |
| Periodo consigliato: |
Giugno-Ottobre |
Attrezzatura occorrente (minima)
| Imbragatura |
| Casco |
| N°. 2 Longes con dissipatore (Diametro min. 9 mm) o kit per ferrata |
| N°. 2 Moschettoni con chiusura a ghiera |
| Pedule da montagna |
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| Nota:
Il kit da Ferrata è consigliabile al "fai da te" (la preparazione della longe con il dissipatore è per sole persone esperte).
Consigliamo inolte l'uso di guanti da lavoro per non ferirsi le mani. Kit di Pronto Soccorso.
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Siete pregati di segnalare ogni anomalia o rottura alla Società Guide o all'ufficio della Pro Loco (Tel) 0165 97193. Per il soccorso telefonare al 118
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